NotebookLM 2.0: vediamo tutte le novità

Di Daniele Forciniti

NotebookLM 2.0: vediamo tutte le novità

NotebookLM 2.0, in pratica, è il grande salto con cui Google ha reso NotebookLM molto più potente per ricerca, studio e produttività: l’aggiornamento del 8 giugno 2026 introduce Gemini 3.5 e Antigravity, un cloud computer sicuro per scrivere ed eseguire codice, la ricerca guidata di nuove fonti e nuovi formati di output come PDF, DOCX, Markdown, CSV, JSON, XLSX, PPTX, PNG e SVG.

Cosa cambia davvero con NotebookLM 2.0

La prima novità importante è il motore: Google dice che NotebookLM ora gira su Gemini 3.5 e Antigravity, con informazioni più accurate, maggiore affidabilità e più visibilità nel processo di ragionamento. Nello stesso aggiornamento, Google parla anche di un cloud computer sicuro collegato a ogni notebook, che permette di scrivere ed eseguire codice per analisi più profonde e progetti più complessi.

La seconda novità è la ricerca delle fonti. Prima NotebookLM era più utile quando arrivavi già con materiali pronti; ora puoi partire anche da un’idea vaga o da una semplice domanda, e il sistema ti aiuta a costruire il repository delle fonti direttamente nella chat, usando anche Google Search per trovare materiale pertinente e ad alta qualità. Questo è il passaggio che, secondo me, lo rende molto più interessante per chi lavora davvero con informazioni, contenuti e analisi.

La terza novità è la produzione di output. Google ha aggiunto formati nuovi e più flessibili: visualizzazioni e grafici in PNG e SVG, documenti in PDF, DOCX, Markdown e TXT, dati strutturati in CSV e JSON, oltre a file Microsoft Excel in XLSX e PowerPoint in PPTX. In pratica, NotebookLM non si limita più a “spiegarti” le cose: può aiutarti anche a trasformarle in materiali già pronti da usare.

Perché questa evoluzione è importante

Google continua a costruire NotebookLM come un assistente “grounded”, cioè legato alle fonti. Nel Centro assistenza viene spiegato che, nella chat, NotebookLM usa citazioni dirette, testo e immagini presi dalle fonti caricate, così puoi controllare facilmente il contesto e verificare la risposta. Questo è uno dei motivi per cui NotebookLM resta uno strumento molto interessante per studio, ricerca e lavoro serio sui contenuti.

Nel mio lavoro, strumenti così sono utili soprattutto quando devi passare velocemente da materiali grezzi a una struttura ordinata: per esempio, una ricerca, una bozza di report, una scaletta editoriale o una presentazione. Il punto non è fare “più cose con l’AI”, ma fare cose migliori, con meno caos e più metodo. E NotebookLM, con questa nuova versione, sembra andare proprio in quella direzione.

Cosa puoi già fare dentro NotebookLM

NotebookLM non vive solo di chat. Nel Centro assistenza ufficiale Google mostra funzioni già molto ricche: Audio Overviews, Video Overviews, Mind Maps, Flashcard, Quiz, Infografiche e Slide Deck. Inoltre, i report possono essere esportati in Google Docs e, se contengono tabelle, anche in Google Sheets; le presentazioni possono essere scaricate come PDF o PowerPoint.

Questo significa che NotebookLM non è più soltanto uno strumento per “leggere meglio” i documenti, ma un ambiente vero e proprio per trasformare contenuti e ricerche in formati diversi, a seconda di quello che ti serve. Per chi fa studio, ricerca, formazione o marketing, questa versatilità è una differenza concreta.

A chi lo consiglio

Io lo vedo molto utile per studenti, professionisti del digitale, consulenti, ricercatori, docenti e chiunque lavori con fonti complesse. La parte più forte, secondo me, è la combinazione tra fonti citate, ricerca guidata, analisi più avanzata e output già pronti da riutilizzare. Se il tuo obiettivo è studiare meglio o produrre materiale più ordinato, NotebookLM oggi ha molto più senso di prima.

Resta però importante un punto: Google stessa segnala che i contenuti generati dall’AI possono contenere imprecisioni, e questo vale anche per i nuovi Slide Deck e per gli altri output generati automaticamente. Quindi il mio consiglio è sempre lo stesso: usare NotebookLM per accelerare il lavoro, ma verificare i passaggi importanti prima di pubblicare, condividere o presentare.

Disponibilità e accesso

L’aggiornamento è stato annunciato come rollout globale per specifici utenti Google AI, mentre il Centro assistenza spiega che NotebookLM è disponibile nel browser agli utenti nei paesi supportati e con limiti e funzioni diversi a seconda del piano: Standard, Plus, Pro e Ultra, oltre ai piani Workspace idonei. In altre parole, non tutti vedono subito tutto, e molte funzioni dipendono dal tipo di account.

Il mio parere

Da professionista che lavora ogni giorno con web, SEO e contenuti, vedo NotebookLM come uno degli strumenti AI più sensati in circolazione perché non parte dal “chiacchierare” con l’AI, ma dal lavorare sopra fonti reali. Con questa nuova versione diventa ancora più interessante, soprattutto per chi deve studiare, analizzare, sintetizzare e presentare informazioni in modo rapido ma ordinato.

Se stai cercando una piattaforma AI che unisca ricerca, ragionamento, output pratici e controllo sulle fonti, questa è una delle novità più concrete da seguire adesso.


FAQ

Che cos’è NotebookLM 2.0?
È il modo più semplice per descrivere il grande aggiornamento di NotebookLM annunciato da Google il 8 giugno 2026: il sistema ora usa Gemini 3.5 e Antigravity, può eseguire codice, cercare fonti in modo più autonomo e generare molti più formati di output.

NotebookLM può davvero scrivere ed eseguire codice?
Sì. Google spiega che ogni notebook è ora collegato a un cloud computer sicuro, che permette a NotebookLM di scrivere ed eseguire codice per analisi più profonde e progetti più complessi.

Quali formati può esportare NotebookLM?
Nel nuovo aggiornamento Google indica PNG e SVG per grafici e visualizzazioni, PDF, DOCX, Markdown e TXT per i documenti, CSV e JSON per i dati strutturati, oltre a XLSX e PPTX per Excel e PowerPoint.

NotebookLM lavora solo sui file che carico io?
No. Oltre alle fonti caricate dall’utente, il nuovo aggiornamento permette anche di partire da idee vaghe e di usare Google Search per trovare fonti pertinenti da aggiungere al notebook.

NotebookLM cita le fonti nelle risposte?
Sì. Il Centro assistenza ufficiale spiega che NotebookLM usa citazioni dirette, testo e immagini presi dalle fonti caricate, così puoi controllare con facilità l’origine delle risposte.

A chi è disponibile questo aggiornamento?
Google ha detto che le nuove funzioni stanno arrivando a utenti Google AI specifici, e il Centro assistenza indica che i piani e i limiti cambiano in base all’account Standard, Plus, Pro, Ultra o Workspace.

NotebookLM è utile solo per lo studio?
No. È molto utile anche per ricerca, contenuti, presentazioni, report e analisi operative, perché unisce fonti, ragionamento e output riutilizzabili come Docs, Sheets, PDF e Slide Deck.